La scarpa fantasma che tanta impressione ha fatto nella sua apparizione d'esordio nel 2008, si rinnova con giudizio per allargare ulteriormente la schiera dei suoi proseliti. E proprio un pelino più larga appare la forma della Ghost 2 garantendo una calzata confortevole da subito anche ai piedi non affusolati, ma sempre bella addosso al piede. Grafica assai riuscita sopra (a noi piace moltissimo la livrea woman) e sotto confermatissima l'attorcigliabile scolpitura "a ricciolo" che a tanti ha fatto esclamare: "la Ghost devi solo allacciarla, poi ci pensa lei a farti andare in avanti". Per il resto intersuola biomogo ecocompatibile e eccellente sostegno dell'arco plantare per un modello spartiacque fra una A2 e una A3 assolutamente neutro. Una scarpa ben fatta questa Ghost 2, reattiva ed intrigante al punto giusto: scarpa di 310 grammi (ma il peso non tragga in inganno) che può tornare utile a moltissimi amatori (come scarpa da allenamento come da gara a seconda del peso dell’atleta): una sorta di un’ultima spinta in più per chi vorrà sperimentarla nelle prossime maratone. Brooks Ghost 2: fantasmagorica Ghost!