Il Trop Runner (e IronMan) Sergio Viganò oltre a dare la paga a gran parte dei tesserati VP Group (e lui dice che ancora "deve fare la gavetta"), da quest'anno si è messo a disposizione della truppa pisellata per lo Smart Training, sedute di allenamento in cui ha spiegato e continua a spiegare come perfezionare la cassetta degli attrezzi che ogni runner dovrebbe portare sempre con sè.

Sergio adesso ha deciso di regalare al Gruppo qualche Pillola Smart Training che ho pensato di condividere anche qui sul sito del negozio: ecco la Pillola Smart Numero 20, in cui Coach Sergione parla del recupero post Maratona (a proposito a Milano ha piazzato in scioltezza un 2 ore e 51 minuti....)

 

 

Il Weekend delle maratone è passato con le sue fatiche e le sue emozioni.

La truppa pisellata si è fatta valere sia sui campi gara sia a bordo pista, con una gestione del percorso gara come sempre impeccabile.

Ogni maratona ci cambia, ci lascia nuove esperienze e nuovi impulsi, tagliare il traguardo di una maratona significa portare a termine un viaggio, realizzare un sogno e per molti porre le basi per ripartire e affrontare una nuova avventura.

Tuttavia non bisogna commettere l’errore di farsi prendere la mano rimettendosi subito in pista, la maratona è una corsa molto dura e stressante, porta il nostro corpo al limite e conseguentemente sfibra i nostri muscoli e i nostri legamenti…la parola d’ordine è RECUPERO.

Dopo una gara di questo tipo il vostro allenamento dovrà essere composto principalmente di due aspetti… Mangiare e Dormire.

Il sonno è fondamentale, mentre dormite, il vostro organismo mette in atto la maggior parte dei processi di rigenerazione, in parole povere ricostruisce tutte quelle parti che sono state danneggiate durante la gara, come ad esempio le vostre fibre muscolari.

L’alimentazione è altrettanto importante, uno sforzo fisico di tale portata esaurisce inevitabilmente buona parte delle nostre riserve di nutrienti, in particolare il glicogeno, quest’ultimo può impiegare addirittura fino a 3 o 4 giorni per essere ricostituito completamente…quindi gustatevi dei fantastici piatti di pasta e non dimenticatevi di far la scarpetta con il pane.

Estremamente utile è l’apporto proteico, come detto in alcune pillole precedenti, le proteine forniscono il materiale da costruzione per i nostri muscoli, di conseguenza ci aiutano a rendere più rapido ed efficace il nostro recupero muscolare.

Può aiutare nel recupero anche l’assunzione di buone quantità di vitamina C che aiuta a contrastare i danni da stress ossidativo (inevitabili dopo uno sforzo così intenso), allo stesso tempo contribuisce al mantenimento dei tessuti connettivi e aiuta il sistema immunitario che tende ad andare un po’ in deficit dopo un grande stress.

Se proprio non riuscite a fare a meno dell’attività fisica dopo 2/3 giorni di riposo totale, concedetevi un giro in bici ad andatura blanda o una nuotata distensiva, in modo da rimettere in moto la muscolatura senza avere il carico dovuto dalla gravità.

Utilizzate questi giorni di recupero per guardarvi alle spalle, per analizzare il percorso che vi ha portato a questa gara fantastica e al modo in cui l’avete affrontata, cercate di capire quali sono state le scelte giuste che vi hanno portato al vostro successo e le scelte sbagliate che vi hanno rallentato o messo in difficoltà.

Non abbiate fretta di tornare a correre, date tempo al vostro corpo di recuperare, il giusto riposo consentirà al vostro organismo di adattarsi all’impresa compiuta e vi permetterà di tornare sule vostre scarpette più forti di prima.

Godetevi questo periodo di stacco, lontano dalla frenesia e dal clamore del giorno della gara, usate questo riposo per guardare dentro voi stessi, per capire cos’è stata la maratona e cosa vi ha insegnato, ricordatevi che la Maratona per certi punti di vista è come la montagna… Maestra muta che crea discepoli silenziosi… buon riposo a tutti.

 

Sergio Viganò