Su Podisti.net si parla della 1a edizione della 4ore del Parco Sud: grazie Barlafuss!
08/06/2009 aggiunto da Enzo Pollini (uno dei Barlafuss, squadra vincitrice della 4ore del Parco Sud)
7 giugno 2009. Sono da cinque anni nel mondo della corsa e mai avrei pensato di trovarmi a commentare una vittoria mia o della mia squadra in una gara, soprattutto dove io sia stato così determinante per la vittoria finale. A parte le facili battute ancora stamattina siamo tutti tra lo sbigottito e l’incredulo. Ma riordiniamo le idee. Giovedì sera Stefano lancia l’idea di partecipare alla prima edizione di questa staffetta che si svolge la domenica pomeriggio con partenza alle ore 15.30 ed arrivo alle ore 19.30 al lago Santa Maria di Buccinasco su un percorso di km 7,2, vince la squadra che in 4 ore riesce a fare più km, ma questo è un dettaglio che a noi non ha mai interessato molto, alletta di più la grigliata finale che viene allargata anche a famigliari e amici. Ogni squadra può iscrivere un numero illimitato di corridori. Quanti siamo? Boh adesso vediamo, Tizio arriva dopo, Caio forse viene ecc. ecc. fatto sta che alla partenza la ns squadra è composta da 5 persone, fra l’altro bisogna dare un nome alla squadra ed ecco pronti alla partenza “i Barlafuss” sull’origine ed il significato del nome rimando al mitico Comparelli che potrà fare dotta disquisizione. Il pomeriggio passa piacevolmente, la staffetta è una gara coinvolgente quindi la zona arrivo/partenza è gremita da componenti delle varie squadre e accompagnatori vari che a diverso titolo seguono la gara. Fra l’altro è una bella giornata di sole, aria fresca, parco e bordo lago creano una sensazione piacevole e nel corso del pomeriggio arrivano anche i famigliari per cui oltre alla gara di corsa parte un’altra corsa cioè star dietro a Matteo, Sabrina e Sonia che forti dei loro tre anni di età corrono dappertutto, cioè verso il lago, verso i corridori, all’inseguimento dei corridori ecc. Altri approfittano per una tintarella che non fa mai male. Passa il tempo tra arrivi e partenze, noi galleggiamo in 4^ posizione come sempre senza farci troppo caso quando all’improvviso lo speaker parla di un secondo posto…visti i nostri tempi di percorrenza sul giro servono due di noi che si offrano per il loro secondo giro in modo da arrivare alle 4 ore. Si offrono Stefano e Gianni ma la notizia del secondo posto ci lascia sbigottiti quindi qualcuno va al tavolo della giuria per avere ragguagli e incredibile si scopre che siamo secondi con un distacco di 1,30 minuti dai primi quindi partono calcoli e previsioni (no gli exit-poll non c’entrano). Stefano riesce a mantenere il distacco e a quel punto giocando l’asso di briscola, cioè Gianni, un piccolo pensiero al primo posto cominciamo a farlo. Tutti con l’occhio incollato al cronometro ed alla curva in fondo al lago dalla quale sbucano i corridori, infatti sbuca il nostro compagno che durante il giro non solo ha recuperato il minuto e trenta di ritardo ma vince con 3 minuti di distacco. Incredibile! Abbiamo vinto, certo anche il mancato settimo giro dei Maratoneti di Gaggiano ci ha aiutato perché vista la loro media penso avrebbero vinto loro, la classifica finale però dice che abbiamo vinto noi quindi complimenti a Giancarlo, Stefano, Miki, Marco e Gianni. La cosa che più mi rimarrà impressa sono i nostri sguardi, increduli è dire poco, mancano le parole ma penso sia sufficiente il sorriso a tratti persino imbarazzato di noi tutti. Via verso la doccia ristoratrice, e poi la tanto agognata zona grigliata, mentre il posto si popola sempre di più perché oltre al ristorante c’è anche la musica e chi vuole può ballare. Va bene l’articolo è già troppo lungo per cui vado a chiudere dicendovi che se ci sarà la seconda edizione vale la pena partecipare perché la staffetta ed il posto meritano veramente, fra l’altro la seconda edizione avrà senz’altro qualche rimedio alle piccole anomalie che di solito vengono perdonate alla prima edizione …e poi vi devo dire come sono stato determinante per la vittoria finale. Molto semplice: causa malore nella notte tra venerdì e sabato e conseguente digiuno non me la sentivo proprio di correre per cui ho rinunciato alla gara presenziando comunque per stare vicino ai miei amici. Facendo i conti del mio probabile tempo e togliendo il secondo giro di uno dei due che l’ha fatto avremmo aggiunto circa 5/6 minuti al tempo finale, per cui saremmo arrivati secondi o terzi. Comunque sappiate che già oggi chiederò al mio Presidente un notevole aumento dell’ingaggio perché i giocatori determinanti vanno pagati più degli altri, senza offesa per nessuno, diversamente chiederò di essere ceduto al Barcellona come uno slavo-svedese di chiara fama. Anche se non volete considerarmi come corridore ricordo che il capitano non giocatore, per di più vincente, in qualsiasi sport gode di rispetto e trattamento superiore. Mah…forse mi conviene abbassare le ali un attimo, non vorrei che qualcuno dei miei se ne esca con la famosa frase “squadra che vince non si cambia”, in fondo quello che ci interessa è divertirci insieme correndo. Ciao e alla prossima.
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Paolo Fossati
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